Olio extravergine di oliva della Valpantena di Verona

Olio extravergine di oliva della Valpantena di Verona

Categoria
Grassi (burro, margarina, oli).

Nome del prodotto, compresi sinonimi e termini dialettali
Olio extravergine di oliva della Valpantena di Verona.

Territorio interessato alla produzione
Provincia di Verona.

Descrizione sintetica del prodotto
L’olio d’oliva della Valpantena è un prodotto pregiato e di alta qualità derivato dalle olive coltivate nel
territorio della Valpantena, situata in provincia di Verona. Questa zona è nota per avere condizioni
climatiche e ambientali favorevoli alla coltivazione delle olive, contribuendo a produrre un olio d’oliva di
eccellenza.
Caratteristiche:
Aroma: l’olio d’oliva della Valpantena offre un profumo ricco e fragrante, con note erbacee, fruttate e
floreali. Le varietà di olive coltivate nella zona contribuiscono a creare un’ampia gamma di aromi.
Gusto: al palato, l’olio d’oliva della Valpantena presenta un sapore ricco, equilibrato e fruttato, con leggeri
accenti di amarezza e piccantezza, tipici degli oli d’oliva di alta qualità.
Colore: L’olio d’oliva della Valpantena ha un colore dorato o verde intenso, a seconda del grado di
maturazione delle olive e del processo di estrazione.
Produzione: Le olive vengono raccolte e molite per ottenere l’olio, seguendo metodi di produzione
tradizionali e moderni. I produttori locali spesso si impegnano a garantire pratiche sostenibili e di alta
qualità durante l’intero processo di produzione.
Acidità: L’olio d’oliva della Valpantena di solito ha un’acidità molto bassa, indicatore di freschezza e qualità.
Una bassa acidità è una caratteristica desiderabile negli oli d’oliva di alta qualità.
Usi:
L’olio d’oliva della Valpantena è ideale per l’uso a crudo, per condire insalate, verdure, formaggi e piatti a
base di pesce. Grazie al suo gusto fruttato e bilanciato, può anche essere utilizzato per esaltare il sapore di
piatti semplici come il pane, le bruschette o persino per preparare salse e piatti della ‘dieta mediterranea’.
Conclusioni:
L’olio d’oliva della Valpantena è un prodotto apprezzato sia localmente che a livello internazionale per la
sua qualità, il suo sapore distintivo e la sua versatilità in cucina. La tradizione secolare di coltivazione delle
olive in questa regione si è evoluta con metodi moderni, mantenendo sempre l’attenzione alla qualità del
prodotto finale. Chi lo produce dedica grande cura e passione alla produzione, consentendo di ottenere un
olio d’oliva di altissimo livello che riflette il territorio e la cultura dell’area della Valpantena.

Descrizione delle metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura
Le metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura dell’olio d’oliva della Valpantena seguono
processi attentamente studiati per preservarne la qualità e le caratteristiche organolettiche. Questi metodi
tradizionali e moderni assicurano che l’olio prodotto sia di alta qualità e mantenga le sue proprietà distintive.

Di seguito, una panoramica delle principali fasi di lavorazione, conservazione e stagionatura
dell’olio di oliva della Valpantena:
Raccolta delle olive: La raccolta delle olive avviene solitamente manualmente o, in alcuni casi, con l’ausilio
di attrezzature meccaniche delicate per evitare danni alle olive. La raccolta si svolge durante la stagione
delle olive, da metà ottobre a Natale, quando i frutti sono maturi e pronti per essere raccolti.
Selezione e pulizia: Le olive raccolte vengono attentamente selezionate per garantire che solo quelle di
ottima qualità siano utilizzate per la produzione dell’olio. Successivamente, le olive vengono pulite per
rimuovere eventuali residui di foglie, rami o altre impurità.
Frangitura: Le olive pulite vengono frante per rompere la loro struttura cellulare e liberare l’olio.
Tradizionalmente, questa operazione avveniva tramite macine di pietra, ma le moderne produzioni
utilizzano frantoi meccanici. Durante questa fase, non deve svilupparsi calore eccessivo per evitare danni
all’olio e preservarne la qualità.
Estrazione dell’olio: Dopo la frangitura, si passa all’estrazione dell’olio d’oliva. Questo può essere fatto
tramite metodi tradizionali come la spremitura o con processi più moderni come la centrifugazione o la
pressione a freddo. L’obiettivo è ottenere il maggior quantitativo di olio con la minima presenza di sostanze
estranee.
Decantazione e filtrazione: Dopo l’estrazione, l’olio di oliva è ancora miscelato con acqua e residui solidi.
Per separare queste impurità, l’olio viene lasciato decantare per un certo periodo di tempo.
Successivamente, può essere sottoposto a una fase di filtrazione per eliminare eventuali sedimenti residui.
Conservazione: Una volta ottenuto l’olio d’oliva, viene conservato in contenitori di acciaio inossidabile o
latta, che proteggono il prodotto dalla luce e dall’ossidazione. La conservazione avviene in ambienti freschi
e bui, lontani da fonti di calore e umidità.
Stagionatura: L’olio d’oliva della Valpantena, come molti oli di qualità, non viene più sottoposto a
stagionatura. È scientificamente provato che l’olio vada preferibilmente consumato fresco per poter
conservare inalterate le proprie proprietà nutrizionali. Le vitamine che contiene naturalmente – infatti –
esprimono il loro massimo potenziale entro 18 mesi dalla produzione.
È importante notare che le metodiche di lavorazione e conservazione possono variare leggermente da un
produttore all’altro, poiché ogni azienda potrebbe avere approcci leggermente diversi per ottenere l’olio
d’oliva migliore possibile. Tuttavia, l’attenzione alla qualità, l’utilizzo di metodi tradizionali e l’uso di
attrezzature moderne sono comuni a molte aziende produttrici di olio d’oliva della Valpantena.

Indicare materiali ed attrezzature specifiche utilizzati per la preparazione ed il condizionamento del
prodotto
La preparazione e il condizionamento dell’olio d’oliva della Valpantena coinvolgono l’utilizzo di attrezzature
specifiche e materiali adatti per garantire la qualità del prodotto finale. Di seguito sono elencati alcuni dei
materiali e attrezzature comuni utilizzati:
Frantoio meccanico: Per la frangitura delle olive, viene utilizzato un frantoio meccanico. Questa macchina si
occupa di rompere la struttura cellulare delle olive per liberare l’olio. I moderni frantoi meccanici sono
progettati per evitare che si sviluppi calore eccessivo durante il processo, in modo da preservare la qualità
dell’olio.
Macina o frantoio a pietra: In alcuni casi, particolarmente nelle produzioni artigianali, si utilizzano ancora
vecchie macine o frantoio a pietra per la frangitura delle olive. Questo metodo tradizionale può contribuire
a preservare alcuni sapori caratteristici.
Pressa: Dopo la frangitura, per estrarre l’olio dall’oliva viene utilizzata una pressa. La pressa comprime la
pasta di olive e separa l’olio dai residui solidi.
Centrifuga: Alcune moderne produzioni utilizzano centrifughe per estrarre l’olio d’oliva. Le centrifughe
separano l’olio, l’acqua e i residui solidi in modo efficiente.

Decanter: Il decanter è un’apparecchiatura che separa le componenti dell’olio d’oliva (olio, acqua e solidi)
utilizzando il principio della centrifuga.
Filtri: Dopo la decantazione, l’olio d’oliva può essere sottoposto a una fase di filtrazione per eliminare
eventuali residui o impurità residue.
Contenitori di acciaio inossidabile o latta: Una volta estratto, l’olio d’oliva della Valpantena viene
conservato in contenitori di acciaio inossidabile o latta. Questi materiali proteggono il prodotto dalla luce e
dall’ossidazione.
Botti di legno: Alcuni produttori possono scegliere di stagionare l’olio d’oliva in botti di legno. Questo
processo di stagionatura permette una leggera ossidazione dell’olio, contribuendo a sviluppare i suoi sapori
e aromi.
Etichettatura e confezionamento: Per la preparazione del prodotto finito, l’olio d’oliva viene etichettato e
confezionato in bottiglie o contenitori appositi.
Ogni azienda produttrice può avere una propria selezione di attrezzature e materiali specifici, ma l’uso di
macchinari moderni combinato con metodi tradizionali è comune tra i produttori dell’olio d’oliva della
Valpantena. L’attenzione alla qualità e alla conservazione delle caratteristiche dell’olio d’oliva è un
elemento centrale per ottenere un prodotto di eccellenza.

Descrizione dei locali di lavorazione, conservazione e stagionatura
I locali di lavorazione, conservazione e stagionatura dell’olio d’oliva della Valpantena sono progettati per
garantire la massima qualità del prodotto e il rispetto delle normative igieniche e di sicurezza alimentare.
Questi ambienti sono fondamentali per preservare le caratteristiche organolettiche dell’olio e mantenere
intatte le sue proprietà benefiche e nutrizionali. Di seguito, una descrizione dei principali locali coinvolti nel
processo di produzione dell’olio di oliva della Valpantena:
Frantoio: il frantoio è il cuore dell’intero processo di produzione dell’Olio extravergine di oliva della Valpantena di Verona.                          È qui che avviene poi la frangitura delle olive per estrarre l’olio. Il locale è dotato di macchinari moderni come frantoi meccanici o
frantoio a pietra, a seconda della scelta dei produttori. L’ambiente è controllato in termini di temperatura e
umidità per garantire una lavorazione ottimale delle olive e preservare la qualità dell’olio.
Area di stoccaggio delle olive: all’interno del frantoio, è presente quindi un’area dedicata allo stoccaggio delle olive
prima della lavorazione. Le olive raccolte vengono quindi stoccate in modo adeguato, lontano da fonti di calore o
umidità, per mantenere inoltre la loro freschezza e qualità.
Sala di estrazione: la sala di estrazione è infatti dove avviene l’estrazione dell’olio dalle olive. Qui si trovano i
macchinari per la pressatura, la centrifugazione o altri metodi utilizzati per estrarre l’olio. Questo ambiente
è progettato per garantire un’efficace estrazione dell’olio e una separazione efficiente dei diversi
componenti (olio, acqua e solidi) senza comprometterne la purezza.
Sala di decantazione e filtrazione: dopo l’estrazione, l’olio d’oliva viene trasferito in una sala di
decantazione dove viene lasciato riposare per consentire la separazione naturale dell’olio dalle acque e dai
residui solidi. Successivamente, può essere poi sottoposto a una fase di filtrazione per eliminare eventuali
sedimenti e impurità residue.
Sala di conservazione: la sala di conservazione è progettata per mantenere l’olio d’oliva al riparo dalla luce,
dalla temperatura e dall’umidità e conservarne le caratteristiche organolettiche nel tempo. Gli oli sono
immagazzinati in contenitori di acciaio inossidabile o latta, che li proteggono dall’ossidazione.
Area di confezionamento: Infine, l’olio d’oliva viene confezionato in bottiglie o contenitori appositi
all’interno di un’area dedicata al confezionamento e all’etichettatura. Qui si assicura la corretta
etichettatura del prodotto finito e la preparazione per la distribuzione e la vendita.
Tutti questi locali sono soggetti a regolari controlli igienici e di sicurezza per garantire la qualità dell’olio
extravergine d’oliva della Valpantena e rispettare le normative alimentari.

Indicare gli elementi che comprovino che le metodiche siano state praticate in maniera omogenea e
secondo regole tradizionali per un periodo non inferiore ai 25 anni

La storia della coltivazione delle olive e della produzione dell’olio di oliva in Valpantena, Verona, risale infatti a
tempi antichi e ha radici profonde nel territorio.
Origini:
La coltivazione delle olive nella zona della Valpantena può essere di certo fatta risalire all’epoca romana. Gli antichi
Romani apprezzavano indubbiamente l’olio di oliva per i suoi molteplici usi, sia nella cucina che per scopi medicinali e
cosmetici. L’ambiente e il clima favorevole della Valpantena hanno reso questa regione un luogo ideale per
la coltivazione delle olive, e le prime piantagioni di ulivi sono state avviate già in epoca romana.
Medioevo e Rinascimento:
Durante il Medioevo e il Rinascimento inoltre, la coltivazione delle olive e la produzione di Olio extravergine di oliva della                      Valpantena di Verona hanno continuato a svilupparsi. Le comunità locali hanno mantenuto questa tradizione agricola,
e la produzione di olio di oliva ha giocato un ruolo importante nell’economia locale. L’olio di oliva era
prezioso sia per le necessità alimentari che innanzitutto come fonte di reddito per gli abitanti della zona.
Difficoltà e declino:
Tuttavia, nel corso dei secoli successivi, la coltivazione delle olive e la produzione di olio di oliva nella
Valpantena hanno affrontato quindi diverse difficoltà. Le malattie delle piante, quindi i cambiamenti climatici e le sfide
economiche hanno contribuito allora a un declino nell’industria dell’olio di oliva in questa regione.
Rinascita:
Negli ultimi decenni, c’è stata una rinnovata attenzione e un interesse crescente per l’olio di oliva di qualità
e per le coltivazioni sostenibili. Questo ha portato certamente a un rinnovato interesse per l’Olio extravergine di oliva della                            Valpantena di Verona e a una riscoperta delle tradizioni locali legate quindi all’olio d’oliva. I produttori locali hanno
investito indubbiamente nella modernizzazione delle tecniche di coltivazione e di produzione per ottenere oli di oliva di alta
qualità, preservando al tempo stesso la cultura e le radici storiche della zona.
Oggi infine la Valpantena di Verona è conosciuta per la produzione di oli d’oliva di alta qualità. Nel complesso gli oliveti della
zona sono coltivati con metodi sostenibili e si avvalgono delle condizioni climatiche favorevoli della regione
per produrre oli di oliva pregiati. Molte aziende locali si dedicano infatti alla produzione di olio d’oliva e offrono
una varietà di prodotti a base di olio d’oliva, mantenendo pertanto viva la tradizione millenaria della coltivazione
delle olive nella Valpantena.